domenica 13 agosto 2017

Essere in vacanze e non sentirsi in ferie

Succede a me, quest'anno, di essere in vacanza e non sentirmi affatto vacanziera. Di passare da un impegno all'altro e chiedermi perché siano tutti in ferie, per poi rendermi conto che... si, siamo ad agosto, se non fanno ferie adesso, quando le fanno?
Non credevo lo avrei mai detto ma, mi manca andare al lavoro. Il lavoro mi da un'ordine, una routine a cui posso attenermi senza sbroccare. Pare assurdo perché quando vai al lavoro non vedi l'ora di essere in vacanza. Io no, almeno quest'anno.

Perché? Perché quest'anno è pieno di cose nuove, pieno di cambiamenti, che sento il bisogno di un minimo di stabilità, di un attimo di calma in cui le cose vadano come dico io, e per il momento il lavoro è l'unico posto in cui ho il controllo della situazione. Quest'anno la mia vita si sta rivelando essere un perenne sali e scendi, non solo di umore e di ormoni (che quello è normale), ma di eventi importanti, primo fra tutti cambiare casa.

Si, vado a vivere in un petite appartamento in un centro cittadino, che assomiglia davvero ad uno di quei piccoli appartamenti parigini abbarbicati nel sottotetto di una palazzina storica (presente l'appartamento di Linguini di Ratatouille? Ecco, mi manca solo la bicicletta).

Alle sedute con la mia psicologa ormai mi sono rassegnata che almeno un piantino me lo faccio, chissà quanti ne vede che piangono, a volte mi domando come riesca a sopportarlo... ah si, la pagano e pure bene. Ma il punto è che mi sta tirando fuori tante di quelle cose che non sapevo neppure di avere dentro, che ogni volta che esco dal suo studio mi sembra di essere appena uscita dalla lavatrice dopo un ciclo intensivo di centrifuga. Mi sento svuotata e vagamente frastornata. Il viaggio di ritorno a casa, lo faccio solitamente in stato di semi incoscienza, concentrata sulla musica alla radio mentre nella testa i pensieri mi si affollano come se fossi al mercato.

Un po' di pace, un po' di tranquillità, riuscire a godermi questi giorni di ferie senza dovermi far venire l'ansia per ogni dannatissima cosa. Non mi sembra di domandare molto no? Magari farmi anche una scopata. Ecco, una scopata mi farebbe sicuramente bene, anche un massaggio non sarebbe male.

Niente, vado a fare la lista di cose che mi servono, cominciare a preparare gli scatoloni, farmi venire un altro po' di ansia e rovinarmi anche questa giornata di ferie. Devo pure andare a rifare la tinta rossa, ma la mia parrucchiera sarà in ferie, dopotutto siamo ad agosto. Forse dovrei solo smettere di farmi venire l'ansia, stare tranquilla e prendere le cose come vanno.

No, non ci riesco, io sono una che deve sempre avere tutto sotto controllo, lasciarmi andare lo faccio solo nel sesso, dove sono ben felice di delegare tutto quanto all'uomo. Quanto è bello lasciargli il controllo e godersi la scopata.

Che gran voglia di scopare!


2 commenti:

  1. Quando una persona vive in un constante stato d'ansia e preoccupazione, non è il solo benessere psicologico a farne le spese, ma anche il benessere fisico!
    Attenta a non farti venire troppa ansia! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Secondo me, persino la mia ansia ha l'ansia :)

      Elimina