martedì 13 ottobre 2015

Gioco della bottiglia

Piove.
Non fa che piovere.
E pioverà per tutta la settimana.
Sarebbe anche un bel tempo, ma non per stare qui.
Non per come sto io.
Ho passato la negazione. Ho passato le lacrime. Ora credo di essere nella fase della rabbia, solo che la mia è una rabbia distruttiva. Distruttiva per me, distruttiva per chi mi sta attorno, ma soprattutto per me.
L'unica cosa che vorrei fare è scrivere, non fare altro che scrivere. Liberarmi dei pensieri che mi girano in testa, di quell'abisso nero che mi chiama, che mi lusinga...
Non devo cedere.
Lo so che non devo.
Devo tenermi impegnata e non pensarci.
Devo continuare a correre. Finché corro, non possono prendermi.
"Ma questo è fuggire."
E anche se fosse, caro amico? Io so cosa c'è in quell'abisso, so cosa mi sussurra e perché lo fa. Se lo affronto mi lascerò soffocare di nuovo dalla rabbia; se corro invece, ho qualche possibilità di uscirne vincitrice.
Cazzo, piove.
Vi va il buon vecchio gioco della bottiglia?
Prima ce la scoliamo tutta e poi ci divertiamo...
Giocate con me.

15 commenti:

  1. Risposte
    1. due risposte in una... :)
      un chianti vero, tradizionale. uva nera e bianca. favoloso ;)

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    2. ahahah se parli di Chianti a me viene subito in mente Hannibal Lecter, anche se nel libro lui beve un Amarone...

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    3. E beh... cucinata a dovere magari è bona pure la Kristy. :)

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    4. Annaffiata a dovere, la Kristy è buonissima ;)

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    5. Immagino ! :) :P
      Ho pure messo la lingua fuori... :D

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    6. Però, nessun contatto. Né mail né hangout. Pare molto cazzeggio :)

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  2. deve essere però un buon vino rosso... possibilmente piemontese...

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    1. un vino da consigliare? anche se non sono un'amante del vino rosso, preferisco il bianco

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    2. per il bianco..?.. un roero arneis..

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  3. ..ma non era meglio la Coca Cola?

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